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Poirino, provincia di Torino

Una stanza, una pentola di cera, due mani.

Non c’è una linea di produzione. C’è un tavolo, e sopra il tavolo c’è tempo.

Il laboratorio di Poirino: la cera si scalda sulla bilancia, un vassoio di candele appena colate con lo stoppino in legno, le confezioni pronte e la stampante 3D dei medaglioni.
Il tavolo di colata, Poirino (TO)

Uno Spiraglio nasce in un laboratorio familiare a Poirino, nella pianura fra Torino e Asti. È partito come una cosa fatta bene per pochi: candele regalate ad amici, poi ordinate da amici di amici, poi da persone che non conoscevamo. Il passaparola ha funzionato più della nostra capacità di produrre.

La scelta è stata: crescere in fretta, oppure crescere restando la stessa cosa. Abbiamo scelto la seconda. Ogni colata produce poche decine di pezzi, e quando un lotto finisce si aspetta il successivo. Non teniamo magazzino: le candele si colano su ordine.

Come nasce una coppia

Si scalda la cera

Paraffina raffinata di grado cosmetico, portata a temperatura e mantenuta stabile. La temperatura di colata è il dettaglio che decide se la superficie resterà liscia o si crepererà raffreddando.

Si pesa la fragranza

Oli profumati di derivazione francese, dosati al grammo. La percentuale cambia da fragranza a fragranza: Vicino ne chiede meno di Respiro per non diventare pesante.

Si cola in due vasi insieme

Questo è il momento che dà il nome al prodotto. Le due candele di una coppia escono dalla stessa pentola, nello stesso minuto, con lo stesso numero di lotto. Non sono due candele uguali: sono la stessa candela, divisa.

Si aspetta

Ventiquattro ore di raffreddamento a temperatura ambiente, senza forzare. Poi la rifinitura dello stoppino e il controllo della superficie, vaso per vaso.

Si stampano i medaglioni

A e B, uno per confezione, stampati in laboratorio. Due lastre piene che accostate lasciano fra loro una fessura: è il nostro marchio, e non esiste finché i due pezzi non si avvicinano.

Si stampa il messaggio

Il tuo, su cartoncino avorio, applicato a mano sul lato interno del coperchio. È l’unica parte del prodotto che non abbiamo scritto noi.

Una cosa che diciamo apertamente

Usiamo la paraffina, e sappiamo che è impopolare.

Molti marchi artigianali comunicano la cera vegetale come una scelta etica. Per noi sarebbe una posa: la ragione per cui usiamo paraffina raffinata di grado cosmetico è tecnica. Regge concentrazioni di fragranza più alte, restituisce l’odore in modo più costante dalla prima all’ultima ora, e in un vaso costruito bene brucia pulita.

Quello che conta davvero, in una candela, è l’insieme: sezione dello stoppino, forma del vaso, temperatura di colata, percentuale di fragranza. Una candela di soia fatta male fuma più di una paraffina fatta bene.

Se per te la cera vegetale è un requisito, siamo il prodotto sbagliato — e preferiamo dirtelo qui piuttosto che dopo l’acquisto.

Sul laboratorio

Perché la paraffina e non la soia?
Perché a parità di prezzo restituisce la fragranza in modo più stabile e regge concentrazioni più alte, e perché una paraffina raffinata di grado cosmetico brucia pulita se la candela è costruita bene: stoppino della sezione giusta, vaso della forma giusta, cera colata alla temperatura giusta. La cera vegetale ha altri pregi, e quando avremo una formulazione alla soia che non ci fa perdere nulla sull’olfatto la useremo. Non ci sembra onesto raccontarlo come una scelta etica quando è una scelta tecnica.
Cosa significa «piccoli lotti», in pratica?
Che ogni colata produce poche decine di pezzi e che quando finisce si aspetta la successiva. Non teniamo magazzino. Il numero di lotto è stampato sul fondo di ogni candela, ed è identico nelle due candele di una coppia.
Chi fa le candele?
Sono colate a mano, una alla volta, nel laboratorio di Poirino. È un’attività familiare: chi cola la cera è la stessa persona che pesa la fragranza e chiude le scatole.
I medaglioni A e B come sono fatti?
Li stampiamo qui, in laboratorio, uno per uno. Sono due lastre piene: da sole non dicono nulla, accostate lasciano fra loro la fessura che è il nostro marchio.
Fate visite al laboratorio?
Non ancora. È uno spazio di lavoro piccolo. Se sei della zona e ti interessa, scrivici: quando organizzeremo qualcosa avvertiamo prima chi ce l’ha chiesto.

Il prodotto che nasce da questo tavolo

Il negozio non è ancora aperto: i primi lotti sono di poche decine di coppie, colate a mano una alla volta. Lascia la mail e ti scriviamo una volta sola, il giorno in cui apriamo. Chi è in lista ordina per primo e sceglie la fragranza finché ce n’è.

Una mail sola. Risponde il laboratorio di Poirino, non un sistema automatico.

Due candele colate insieme. Una resta, una parte.

Ogni colata produce poche decine di pezzi. Chi è in lista ordina per primo.

Vedi La stessa luce — 69,90 €